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La
bomba H |
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Dopo la nascita della bomba a fissione i militari capirono subito che questo tipo
di arma era molto limitata, in quanto non si poteva superare un certo quantitativo di
materiale fissibile. Allora gli scenziati pensarono bene di utilizzare il principio opposto,
cioè la fusione di due o più atomi leggeri in uno più pesante.
In pratica ci si trova di fronte ad enormi difficoltà dovute alla resistenza delle
forze repulsive tra cariche elettriche di uguale segno.
Per vincere tali forze è necessario portare la materia allo stato di plasma mediante
temperature all'ordine di dieci milioni di gradi. Questo fatto determinava un grosso
problema in quanto portare a temperatura così elaevate gli isotopi di idrogeno in breve tempo
risultava pressochè impossibile. questo è anche il problema per l'uso di questa
energia in uso civile. Per risolvere questo ostacolo si pensò di far detonare una
bomba a fissione disposta accanto ad una massa di idrogeno, dentro un cilindro metallico
di un materiale speciale.
L'esplosione ha inizio con lo scoppio di una carica di
TNT che riesce a far saltare una quantità sufficiente di U-235 presente sulla parte
anteriore dell'ordigno. I neutroni liberati e la temperatura elevata fanno si che il
cilindro di Li-6 e deuterio (H-2) entri a far parte della reazione. Il litio si trasforma
in trizio (H-3) che, mescolandosi col deuterio, porta alla formazione di plasma. Queste
particelle di plasma si fondono immediatamente in He-4 e liberano energia.
In seguito si migliorò la bomba facendola diventare a tre stadi, fissione, fusione, fissione.
Il principio è il medesimo di quello mensionato prima ma si pensò bene di aggiungere
uno strato esterno di uranio-238, oppure di in modo che i neutroni veloci liberati dalla fusione dell'idrogeno
vadano a fissionare quelli dell'uranio-238 aumentando la forza distruttiva e soprattutto
il materiale radioattivo prodotto dall'esplosione e rilasciato in seguito nel fullout.
Oppure al posto dell'uranio-238 viene messo un rivestimento di cobalto 59 non radioattivo.
Al momento dell'esplosione, i neutroni rapidi prodotti nella fusione termonucleare
bombardano il cobalto e vengono catturati dando luogo alla formazione di cobalto 60
radioattivo, emettitore di raggi gamma e avente un periodo di dimezzamento che è
pari a 5 anni.